Affidamento dei figli a Roma
Quando una coppia si separa, la cosa più importante è proteggere i figli. L’affidamento stabilisce come i genitori continueranno a occuparsi di loro: decisioni, tempi, responsabilità. Ti aiutiamo a costruire una soluzione che metta davvero al primo posto il benessere dei tuoi figli.
Cos’è l’affidamento dei figli
È la regolamentazione di come i genitori, dopo la separazione o il divorzio, esercitano la responsabilità genitoriale: le decisioni importanti per i figli, i tempi di permanenza con ciascun genitore e il contributo al loro mantenimento.
Affidamento condiviso (la regola)
Dalla legge del 2006 l’affidamento condiviso è la forma ordinaria: entrambi i genitori conservano la responsabilità genitoriale e partecipano alle decisioni importanti (salute, scuola, educazione). È la soluzione preferita dal giudice, perché garantisce ai figli il rapporto con entrambi.
Affidamento esclusivo (l’eccezione)
L’affidamento a un solo genitore è disposto solo quando l’affidamento condiviso sarebbe contrario all’interesse del minore (ad esempio condotte gravemente pregiudizievoli dell’altro genitore). Va richiesto e motivato.
Collocamento e tempi con i genitori
Distinto dall’affidamento, il collocamento indica con quale genitore il figlio vive prevalentemente; all’altro è garantito un ampio diritto di frequentazione. Sempre più diffuso anche il collocamento paritetico (tempi equivalenti).
L’ascolto del minore
Il minore che ha compiuto 12 anni — o anche prima, se capace di discernimento — viene ascoltato dal giudice nelle decisioni che lo riguardano.
Cosa conta per il giudice
Un solo criterio guida ogni decisione: l’interesse del minore. Ti aiutiamo a impostare richieste e accordi coerenti con questo principio.
Come ti aiutiamo
Gli Avvocati Federica e Alberto Oronzo, iscritti all’Ordine degli Avvocati di Roma con oltre 20 anni di esperienza nel diritto di famiglia, ti assistono con sensibilità nelle questioni di affidamento, cercando soluzioni che riducano il conflitto e tutelino i figli.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra affidamento condiviso ed esclusivo?
Nel condiviso (la regola) entrambi i genitori partecipano alle decisioni importanti; l’esclusivo affida tutto a un genitore ed è l’eccezione, ammessa solo nell’interesse del minore.
L’affidamento si può modificare nel tempo?
Sì: se cambiano le circostanze, si può chiedere al giudice la revisione delle condizioni di affidamento e collocamento.
Mio figlio verrà ascoltato dal giudice?
Sì, se ha compiuto 12 anni o se è comunque capace di discernimento.
Cosa succede se l’altro genitore non rispetta gli accordi?
Si può chiedere al giudice l’intervento per far rispettare le condizioni e, nei casi gravi, l’adozione di provvedimenti a tutela del minore.